venerdì, novembre 03, 2006

autunno

Da due settimane mi sembra di rivivere i ritmi che avevo al liceo, quando giocavo a fare la donna piena di impegni.
C’erano giorni in cui correvo da una parte all’altra della città per inseguire riunioni, assemblee, premiazioni, prove.
Mi muovevo tra il liceo, la tipografia, la sede di Legambiente, l’ex mercato del pesce, la villa comunale. Mi divertivo da morire.
Altri giorni invece passavo i pomeriggi a casa a farmi coccolare dalla pigrizia.
Momenti per fare e momenti per pensare: un ritmo ondulatorio.
Caspita! in tutto questo trovavo anche il tempo per studiare?
A proposito, meglio che vado, ci sono i libri di inglese che mi attendono.