martedì, novembre 28, 2006

la porta gialla

La porta gialla è una porta della mia infanzia, è la porta d’ingresso della mia casa in montagna. Di giallo ha i vetri e in bianco il ferro della struttura e delle decorazioni.
E’ facile da aprire, basta abbassare la maniglia, come quando ero bambina. Anzi quando provo ad aprirla è come se fossi bambina, perché devo sollevarmi sulle punte per raggiungere la maniglia e aprire, e quando apro sono fuori e fuori in sole e il cielo e i gradini bianchi, ruvidi e caldi, da percorrere scalza fino al cielo.
E nel cuore una dolce sensazione di tepore.
E’ come quando la domenica dopo pranzo da bambina quasi dormivo, sazia e come sottofondo i suoni della partita di pallone.