venerdì, novembre 03, 2006

nell'acquario

Se non ti conosce la Luna ti da del lei e rimane fredda e distaccata. Poi un giorno può capitare che ti da un bacio sulla fronte, ti chiama per nome e comincia a confidarsi. Così è accaduto a me, ma può anche non succedere mai.
Ne vedo a migliaia, tra uomini e donne, di cui lei non si cura, forse perché non la guardano. Alla Luna piace essere ammirata, così bella e luminosa nella notte.

La Luna ha gli occhi scuri e le labbra sottili, il naso leggermente arcuato, i capelli chiari e lunghissimi e lo sguardo lontano.

A volte resta immobile per giorni a fissare un punto nello spazio infinito, o forse sta solo seguendo il filo dei suoi pensieri.
Quando è così assorta provo a fotografarla, ma un attimo prima dello scatto se ne accorge e si volta, così di lei ho solo immagini sfuocate.

La Luna è composta di terra e di aria: di terra quando ti abbraccia, di aria quando riflette. Dentro di lei non c’è né fuoco né acqua, per questo ama il Sole e governa le maree.

Ora mi sta guardando e sorride, ma rimane in silenzio.