giovedì, dicembre 07, 2006

nell'acquario

La Luna è femmina, come una zingara.
Madre, figlia, sorella, la Luna è una puttana.
Ama come una moglie, come un’amante, come un’amica, ma si lascia amare solo per un’ora.
Lascia la scena sul più bello, come alla mezzanotte di Cenerentola, e aspetta che lui la cerchi, ma se non vuole non si fa trovare.
La Luna cambia idea: corre, si ferma, torna indietro, arriva alla mela, ma poi non la coglie.
Sa peccare, pregare e perdonare.
Bugiarda!
La Luna dimentica e si innamora. Si arrabbia, ti tradisce e poi ti ama, ti cerca e non ti trova.
La Luna cambia.
La Luna non piange più: è triste e si nasconde.
E’ scappata via.
Dove?
Nel mare.
Ma è già tornata, così lui non si è accorto di nulla.
Ladra!
La Luna è scalza, la Luna è femmina come una zingara.