giovedì, dicembre 07, 2006

nero per signora

Un invito a cena.
La notte.
La luna.

1 Comments:

Anonymous Anonimo said...

I tuoi occhi sono come la giovinezza
grandi, perduti, lasciano il mondo.
Potrebbero dirti morta senza rumore
e incamminare su te il cielo
passo a passo, seguendo l’alba.
Tu sei l’amore da portare in braccio
di corsa sino al vento, sino al mare:
e dirti fredda da scaldare al fuoco,
e dirti triste coi capelli neri
da pettinare eternamente, è come
deporti nel silenzio, starti accanto
udendo l’acqua battere alle rive.

08 dicembre, 2006 14:39  

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