venerdì, dicembre 15, 2006

casa di bambola

Quando?
Quando è accaduto che ci siamo persi?
Non ce lo siamo ancora detti, ma ci siamo persi.
Quando?
Quando è accaduto?
Forse quando abbiamo smesso di dirci le cose.
In primavera è morto mio nonno, ma lui non lo sa.
Abbiamo smesso di dirci le cose importanti e lui ha dimenticato il mio compleanno.
Tutto sembra come prima.
Dolci le sue parole a telefono. Ancora più dolci se sono lontana.
Più tempo separa i nostri incontri e più forte è la voglia degli abbracci, ma ormai ci siamo persi.
Devo dirglielo.
Amante, nemico, fidanzato, confidente, capro espiatorio, maestro, meta, ancora, isola, rifugio, amico.
Lui è stato tutto questo per me, non tutto insieme, ma tutto.
Da anni è nella mia vita con ruoli diversi, ma c’è sempre.
Ora devo dirgli una cosa: mi hai persa.

3 Comments:

Blogger Unknown said...

P.P.P. tre lettere uguali che significano tante cose.

Leggi e scrivi ma soprattutto vivi.

La tenerezza é un fatto...anche la preghiera...ma vivi, vivi, vivi.

17 dicembre, 2006 04:46  
Blogger otarebill said...

chiunque sia stato,
un silenzio di grilli.
non credo si possa perdere qualcosa o qualcuno o tenere stretto o lasciar volare!

17 dicembre, 2006 05:16  
Blogger Miriam said...

Grazie Andrea, grazie Liberato, non riesco ad aggiungere altro...

18 dicembre, 2006 09:14  

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