domenica, dicembre 10, 2006

nell'acquario

- Ti ho scoperta, sai?
- !?!
- Non fare quella faccia, so tutto dei tuoi furti di titoli.
- Te l’ho già detto che ho un debole per i titoli, ne ho preso in prestito qualcuno, ma ti prometto che li restituisco. Ora però c’è una cosa che voglio chiederti.
- Dimmi.
- Insegnami tutte le lingue del mondo.
- Perché?
- Così potrò scrivere un annuncio su tutti i giornali del mondo.
- Che annuncio?
- Voglio sapere se c’è qualcuno al mondo che ha visto i miei tre pesci colorati: magenta, ciano e giallo.
- Da che lingua vuoi cominciare?
- Esquimese (è l’unica lingua al mondo nella quale non esistono parole offensive).
-
Asavekit.
- Coreano.
-
Nanun dangsineul joahapnida.
- Arabo.
-
Ana behibak.
- Croato.
-
Volim te.
- Hindi.
-
Mai tumase pyar karati hun.
- Bavarese.
-
I moag di gern.
- Spagnolo.
-
¡Abre la ventana!
- Luna, non c’è una finestra nell’acquario.
- Non ho detto finestra, ma
ventana.
- E’ la stessa cosa!
- No. La
ventana ha il vento dentro, la finestra no.
- Nell’acquario manca anche la
ventana.
- Allora devi costruirla, perché voglio che ci sia il vento in quest’acquario.